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Numero 11(56)
Daghestan: venduta da soldati russi la mina per l’attentato

    Le indagini relative all’attentato commesso il 9 maggio di quest’anno a Kaspijsk (Daghestan) hanno comportato un grosso scandalo. E’ venuto fuori che la mina MON-90 era stata venduta ai terroristi da militari del reparto 63354, dislocato a Buinaksk. Secondo quanto comunica l’agenzia di stampa “Interfax”, sei militari di questo reparto sono già in stato d’arresto.
    Va ricordato che in seguito all’esplosione di una bomba fatta artigianalmente, il 9 maggio, a Kaspijsk sono morte 43 persone e ne sono rimaste ferite più di 170 di quelle che hanno partecipato alla sfilata della Festa. Secondo i dati della Procura generale, ad organizzare l’attentato a Kaspijsk è stato Rappani Khalilov, comandante dei guerriglieri di 32 anni, oriundo daghestano.
    Attualmente 8 dei guerriglieri che hanno partecipato direttamente all’attentato di Kaspijsk sono stati arrestati, e altri 10 sono ricercati dalla polizia.

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